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Premio Internazionale Città di Mariglianella Gallo d'oroGemellaggio tra i cortili della memoria del regista Enzo Fabbricatore e i cortili delle tradizioni di Anita Capasso |
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Laboratorio Carafawrote:
Grazie per la grande opera di riscoperta delle tradizioni demoetnoatropologiche che state ripecorrendo. C'era bisogno di gente che amasse la cultura e le proprie radici per ridare a questa città una speranza. Viva la gente semplice, viva l'associazione Carafa, le Fercasalinghe, il comitato Proborgo, il comune e la città tutta di Mariglianella con il suo fermento associativo
June 10
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Gli organizzatori delle manifestazioni
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August 07 Il programma e la brochure del premio Gallo d'Oro, edizione 2009Il programma della 4 giorni del Premio Gallo d'Oro tra ospiti vip e impegno sociale. Il 18 luglio apertura con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati". Tra i premiati il guru dei procuratori calcistici, Antonio Caliendo, il giornalista Antonello Perillo, Gino Rivieccio, Annamaria Chiariello, responsabile tg mediaset in Campania, il direttore de Il Mattino Mario Orfeo, Patrizio Rispo. Ada Febbraio e il dj Gigi Soriani. Per la musica partenopea la bellissima Valentina Stella e per la popolarità nel mondo Mauro Nardi. Radio ufficiale www.radioentropia.it Le foto della manifestazione sono di Modestino Annunziata e Giovanni Villano
La brochure: progetto grafico Gerardo Sorrentino
La 4 giorni del premio Gallo d'Oro si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni FalconeLa 4 giorni del Premio Gallo d'Oro a Mariglianella si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Tra i relatori anche i familiari delle vittime di mafia tra cui il marito di Giuseppina Guerriero, la madre di Marigliano, colpita per errore durante un regolamento di conti tra bande rivali. Ricordato anche i piccolo Gioacchino Costanzo. Il sindaco Giovanni Russo si è impegnato a dedicare ad entrambi il costituendo centro polivalente nell'ex centro degli anziani.
ANITA CAPASSO “Mariglianella si candida ad accogliere il raduno nazionale contro le mafie”. Ad annunciarlo è stato il sindaco Giovanni Russo nel convegno “Contro le mafie per un uso sociale dei beni confiscati” in memoria del piccolo Gioacchino Costanze e di Giuseppina Guerriero, morti per errore durante un regolamento tra bande rivali. L’idea è di organizzare il raduno in via Quasimodo dove ci sono tre capannoni realizzati abusivamente in zona agricola e acquisiti al patrimonio comunale. “Un capannone –dice il sindaco Russo- lo abbatteremo per dare un segnale forte in termini di legalità, gli altri due intendiamo destinarli ad un uso sociale”. La manifestazione dal titolo “I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati”, organizzata a Mariglianella dalla giornalista Anita Capasso, nell’ambito del Premio Gallo d’Oro, ha aperto la 4 giorni dell’omonima manifestazione in memoria del venerabile Carlo Carafa. Prima di iniziare sono state commemorate le vittime della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta e tutti i caduti di mafia dall’80 ad oggi.. Ad aprire i lavori è stato in rappresentanza di “Libera nomi e numeri contro le mafie”. il sociologo Antonio d’Amore, che ha promosso il paniere dei prodotti realizzati sulle terre confiscate alla camorra invitando la gente a non piegarsi di fronte alla sopraffazione e all’illegalità. “La camorra si sconfigge con la cultura, non stancandosi mai di promuovere tra i giovani i valori del rispetto delle regole. Quando lo stato riesce a sottrarre i beni ai mafiosi dimostra che è più forte della violenza e della sopraffazione”. Il laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa di concerto con Libera ha lanciato la proposta di realizzare al posto dei capannoni un centro polivalente dedicato alle vittime della mafia e delle morti bianche” Presente anche Nicola Quartucci, il marito di Giuseppina Guerriero al quale è stata conferita una medaglia in memoria della moglie colpita per errore da una gragnola di proiettili a Scisciano mentre faceva rientro a casa dopo una dura giornata di lavoro. A dare un contributo al dibattito tenuto nell’aula consiliare sono stati anche la già responsabile regionale del Codici Maria Luisa Sodano e il responsabile dell’associazione Oxigeno, Saverio Lo Sapio e il sociologo Antonio Castaldo. Per la Sodano che solleva il problema sulle mafie ambientali:”Gli amministratori locali devono applicare pene severe contro chi si reso responsabile dello scempio all’ambiente e al paesaggio”. Lo Sapio, invece, si sofferma sui concetti di etica e morale in politica ribadendo la necessità che nelle liste elettorali non bisogna ragionare in termini numerici per la candidature, ma sui principi di rettitudine e capacità”. L’operatore culturale Mario Capasso, invece, ha ricordato che “quello di Mariglianella non deve rimanere un caso isolato ma che si deve procedere in questa direzione perché lo stato si deve riappropriare dei propri spazi e soprattutto deve dare prova di essere dalla parte della moralità”. July 31 I sapori del Sannio al Premio Gallo d'OroMariglianella: Tradizioni e buoni sapori in via Parrocchia con i prodotti del Sannio. Iniziativa Premio Gallo d'Oro 18-19-20-21 Luglio 2009
Formaggi beneventani con certificazione dop
Il percorso culturale, artistico e gastronomico del premio Gallo d'Oro è stato curato del geometra Mario Capasso, un professioniata laborioso che in questi anni era rimasto nell'ombra e a cui si deve l'intero management della kermesse giunta alla IV Edizione. Un uomo che ha patito e subito ingiustamente minacce e manie di protagonismo da parte di loschi individui nascosti dietro alle sigle dell'associazionismo. E' per questo che il tema del convegno di questa edizione è stato "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati". E' per questo che temendo pericoli per l'incolumità dei nostri operatori e anche dei numerosi vip che hanno presenziato l'iniziativa è stato potenziato il servizio d'ordine facendo ricorso a guardie giurate private, a buttafuori e alla protezione civile che hanno rafforzato i controlli da parte dei vigili urbani e degli operatori di polizia. Un sentito grazie va ai vari responsabili della sicurezza tra cui Nicola Cossentino, Giovanni Cimmino e al comandante Giovanni Del Gaudio a nome di tutto il corpo di polizia municipale.
Miele dei frutteti sanniti e mostra sul brigantaggio
Vini doc e liquori di mele annurche Spighe alla brace: prodotto di stagione
I vincitori del premio poesia don Carlo Carafa "Gallo d'Oro"
Vincitori premio poesia don Carlo Carafa "Gallo d’Oro" 2009
Sezione vernacolo Santo Consoli I classificato Francesco Granato III classificato Antonio Visconte II classificato
Sezione D categoria libri -Avellino Salvatore I classificato ex equo “O Rusario ‘e San Giuseppe” autoprodotto Motivazione critica: scrittore, poeta di grande valenza stilistica e lirica che attraverso il vernacolo partenopeo riesce a tramandare valori e sentimenti d’altri tempi in grado di elevare gli animi dell’umanità alle prese con guerre e scottanti problematiche sociali. -Agostino Tortora: I classificato ex equo “L’amore non muore mai” editore Guida Motivazione critica: poeta dell’amore e del valore autentico della fratellanza e della solidarietà che scolpisce nei versi il proprio io romantico
Sezione A testo inedito -Rita Amelia: “Morti bianche” Premio critica Premio della critica: Motivazione: poesia straziante e toccante che racconta la cronaca delle stragi delle morti bianche sui luoghi di lavoro e le inevitabili ripercussioni sulle famiglie -Premio giuria: Anna Mocerino: “Se balader par hasard…per il piacere di andare” Motivazione critica: scrittrice di grande sensibilità, attenta al paesaggio, alla gente e alle proprie emozioni e sensazioni riesce a fondere le tradizioni e la modernità in una continua evoluzione di usi, costumi e religiosità Sezione Poesie in vernacolo di ogni regione
Vincenzo Cerasuolo A Mamma ‘e Dio” I classificato -Camillo Signoriello: Premio giuria “Catastrofe” Motivazione critica: poeta che nei versi esprime il proprio dissenso contro l’ingiustizia e le guerre che inevitabilmente coinvolgono i bambini difendendo il diritto all’infanzia
-Gerardo Altobelli: “L’eredità” II classificato Motivazione: per il racconto e i versi puntuali della drammaticità della deviazione umana che ostacola il cammino di legalità dell’individuo
-Antonio Pentella: “Furne e masserie” III classificato Motivazione: poeta che può essere considerato un cantore della salvaguardia delle tradizioni popolari e del patrimonio architettonico rurale invaso dalla modernità
-Gianfranco Brienza: “Ai volontari” IV classificato poeta che invita alla pace contro le guerre e gli inutili spargimenti di sangue e le stragi di militari
-Amelia Valentini: dipoloma d’onore e medaglia
Sezione scuole
De Mase Carla Corrono gli anni Itc Acerra Amato Filippo La mia terra Itcg De Falco Giusy La luna di Casalnuovo Itcg Sara Urano Visioni astratte liceo Marigliano Jessica Chantal Giuseppina Annamaria delle Cave Domani Marianna Rea Per te July 25 I cortili delle tradizioni 19 luglio 2009 VI edizioneDomenica 19 luglio 2009: "I cortili delle tradizioni" tra folclore, danza, musica, sfilata dei battenti e antichi sapori a cura di Mario Capasso, direzione, regia, scenografie e coordinamento tecnico
La III squadra dei battenti di Lausdomini e il presidente Franco Monda
Folclore, religiosità, fede, buoni sapori e tanta allegria per la IV edizione dei cortili delle tradizioni realizzati nell'ambito del Premio Gallo d'Oro 2009. L'evento più atteso, dell'anno che anima l'estate mariglianellese e che ogni anni attira più di 7 mila visitatori e di turisti nella piccola cittadina alle porte di Nola, quest'anno ha avuto come testimonial il cantante partenopeo Mauro Nardi al quale è stato assegnato il premio alla carriera per la diffusione della musica napoletana nel mondo. Per l'occasione si è tenuto anche un festival di musica neomelodica che ha premiato Giuseppe Petrillo, Alfredo, Antonello e Chiara. Splendida la performance dei battenti della III squadra di Lausdomini di Franco Monda e di quella di Pontecitra, coordinata da Paolo Monda, che sulle note della banda musicale hanno inscenato la bellissima danza dei toselli e delle chiette mentre un gruppo di fujenti strusciava a terra per grazia ricevuta davanti ad un enorme quadro del martirio di san Sebastiano realizzato dal maestro Buonincontri. Momenti di grande commozione si sono vissuti davanti all'edicola della Madonna dell'Arco di via Roma dove i battenti si sono soffermati a lungo in segno di devozione. "Quest'anno la manifestazione dei cortili ha recuperato il suo vero significato di folclore, religiosità e di legalità -afferma Mario Capasso. Abbiamo completamente rinnovato il coordinamento artistico e il quadro organizzativo facendo un vero e proprio repulisti rivolgendoci a personale qualificato e soprattutto animato da vero spirito di solidarietà e fratellanza tra cui il regista Giuseppe De Cicco, grande amico e soprattutto grande depositario della tradizione che contribuisce a tramandare ai giovani con importanti progetti di educativa di strada e nelle scuole. A lui è stato assegnato il premio alla carriera". Il tutto al ritmo delle fanfare che hanno animato tutto il percorso religioso lungo via Parrocchia dove per l'occasione erano stati allestiti stand di prodotti gastronomici con formaggi e vini del Sannio oltre che i pregiati mieli della ditta Ambrosino e liquori ed essenza di mela annurca e limoni di Sorrento. Il maestro chef Vincenzo Toppi ha invece realizzato delle sculture artistiche con dei cocomeri poi fatti assaggiare a tutti i presenti mentre il panificio Monda ha offerto degustazioni di pizze e pane appena sfornato. Un evento nell'evento che si è aperto con un interessante convegno su "Briganti e Brigantesse" a cura degli amici dell storia patria del comitato regno delle due sicilie, coordinato da Fiore Marra e Leonardo Brunacci. Intanto i vicoli e i cortili sono stati animati dalla tammuriata di Pagani coinvolgendo la gente in trascinanti balli al ritmo di puti-puti, nacchere e sceta vaiasse, coordinati dal regista Enzo Fabbricatore. L'evento clou si è svolto invece sul palco dove la giornalista Anita Capasso ideatrice e realizzatrice dell'evento ha presentato gruppi di ballo, cantanti e tanti artisti che cercano di farsi spazio nel difficile scenario musicale. Premiata anche la splendida arte presepiale del maestro Cardiero e la poesia di Tina Piccolo.
Le fanfare musicali accompagnano la marcia dei fujenti
La ballata dei toselli
La chietta a piazza don Carlo Carafa in onore del venerabile
Il martirio di San Sebastiano
Mario Capasso anima dei cortili dà disposizioni al buttafuori e al servizio d'ordine
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