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Premio Internazionale Città di Mariglianella Gallo d'oro

Gemellaggio tra i cortili della memoria del regista Enzo Fabbricatore e i cortili delle tradizioni di Anita Capasso

Laboratorio Carafa

Laboratorio artistico culturale fondato a Mariglianella (NA) dalla giornalista e sociologa Anita Capasso.

Video Sen.Franca Rame

 

b193ac3e5263fba0dbdd8f24bdd232a1.jpgLa fondatrice del Premio:

La giornalista del Mattino dott.ssa Anita Capasso  

    

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Grazie per la grande opera di riscoperta delle tradizioni demoetnoatropologiche che state ripecorrendo. C'era bisogno di gente che amasse la cultura e le proprie radici per ridare a questa città una speranza. Viva la gente semplice, viva l'associazione Carafa, le Fercasalinghe, il comitato Proborgo, il comune e la città tutta di Mariglianella con il suo fermento associativo 
June 10
Gli organizzatori delle manifestazioni

Edizione 2008

 
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August 07

Il programma e la brochure del premio Gallo d'Oro, edizione 2009

Il programma della 4 giorni del Premio Gallo d'Oro tra ospiti vip e impegno sociale.  Il 18 luglio apertura con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati". Tra i premiati il guru dei procuratori calcistici, Antonio Caliendo, il giornalista Antonello Perillo, Gino Rivieccio, Annamaria Chiariello, responsabile tg mediaset in Campania,  il direttore de Il Mattino Mario Orfeo, Patrizio Rispo. Ada Febbraio e il dj Gigi Soriani. Per la musica partenopea la bellissima Valentina Stella e per la popolarità nel mondo Mauro Nardi.  Radio ufficiale www.radioentropia.it Le foto della manifestazione sono di Modestino Annunziata e Giovanni Villano
 
La brochure: progetto grafico Gerardo Sorrentino 
 
 
 
  

La 4 giorni del premio Gallo d'Oro si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone

La 4 giorni del Premio Gallo d'Oro a Mariglianella si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.   Tra i relatori anche i familiari delle vittime di mafia tra cui il marito di Giuseppina Guerriero, la madre di Marigliano, colpita per errore durante un regolamento di conti tra bande rivali. Ricordato anche i piccolo Gioacchino Costanzo. Il sindaco Giovanni Russo si è impegnato a dedicare ad entrambi il costituendo centro polivalente nell'ex centro degli anziani.

 

 

                                                                                

ANITA CAPASSO

“Mariglianella si candida ad accogliere il raduno nazionale contro le mafie”.  Ad annunciarlo è stato il sindaco Giovanni Russo nel  convegno “Contro le mafie per un uso sociale dei beni confiscati” in memoria del piccolo Gioacchino Costanze e di Giuseppina Guerriero, morti per errore durante un regolamento tra bande rivali. L’idea è di organizzare il raduno in via Quasimodo  dove ci sono tre capannoni realizzati abusivamente in zona agricola e acquisiti al patrimonio comunale. “Un  capannone –dice il sindaco Russo- lo abbatteremo per dare un segnale forte in termini di legalità, gli altri due intendiamo destinarli ad un uso sociale”.   La manifestazione dal titolo “I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati”,  organizzata a Mariglianella dalla giornalista Anita Capasso,  nell’ambito del Premio Gallo d’Oro,  ha aperto la 4 giorni dell’omonima manifestazione in memoria del venerabile Carlo Carafa.  Prima di iniziare sono state commemorate le vittime della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta e tutti i caduti di mafia dall’80 ad oggi..  Ad aprire i lavori è stato in rappresentanza di “Libera nomi e numeri contro le mafie”. il sociologo Antonio d’Amore,  che ha promosso il paniere dei prodotti realizzati sulle terre confiscate alla camorra invitando la gente a non piegarsi di fronte alla sopraffazione e all’illegalità. “La camorra si sconfigge con la cultura,  non stancandosi mai di promuovere tra i giovani i valori del rispetto delle regole. Quando lo stato riesce a sottrarre i beni ai mafiosi dimostra che è più forte della violenza e della sopraffazione”. Il laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa di concerto con Libera ha lanciato la proposta di realizzare al posto dei capannoni un centro polivalente dedicato alle vittime della mafia e delle morti bianche”  Presente anche Nicola Quartucci,  il marito di Giuseppina Guerriero al quale è stata conferita una medaglia  in memoria della moglie colpita per errore da una gragnola di proiettili  a Scisciano mentre faceva rientro a casa  dopo una dura giornata di lavoro. A dare un contributo al dibattito tenuto nell’aula consiliare sono stati anche la già responsabile regionale del Codici Maria Luisa Sodano e il responsabile dell’associazione Oxigeno, Saverio Lo Sapio e il sociologo Antonio Castaldo.  Per la Sodano che solleva il problema sulle mafie ambientali:”Gli amministratori locali devono applicare pene severe contro chi si reso responsabile dello scempio all’ambiente e al paesaggio”.  Lo Sapio, invece,  si sofferma sui concetti di etica e morale in politica ribadendo la necessità che nelle liste elettorali non bisogna ragionare in termini numerici per la candidature, ma sui principi di rettitudine e capacità”.  L’operatore culturale Mario Capasso, invece, ha ricordato che “quello di Mariglianella non deve rimanere un caso isolato ma che si deve procedere in questa direzione perché lo stato si deve riappropriare dei propri spazi e soprattutto deve dare prova di essere dalla parte della moralità”.   

July 31

I sapori del Sannio al Premio Gallo d'Oro

Mariglianella: Tradizioni e buoni sapori in via Parrocchia con i prodotti del Sannio.  Iniziativa  Premio Gallo d'Oro  18-19-20-21 Luglio 2009 
 
 
 
                                                  Formaggi beneventani con certificazione dop
 
                                    
 
 
Il percorso culturale, artistico  e gastronomico del premio Gallo d'Oro è stato curato del geometra Mario Capasso, un professioniata laborioso che in questi anni era rimasto nell'ombra e a cui si deve l'intero management della kermesse giunta alla IV Edizione.  Un uomo che ha patito e subito ingiustamente minacce e manie di protagonismo da parte di loschi individui nascosti dietro alle sigle dell'associazionismo. E' per questo che il tema del convegno  di questa edizione è stato "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati".  E' per questo che temendo pericoli per l'incolumità dei nostri operatori e anche dei numerosi vip che hanno presenziato l'iniziativa è stato potenziato il servizio d'ordine facendo ricorso a guardie giurate private, a buttafuori e alla protezione civile  che hanno rafforzato i controlli da parte dei vigili urbani e degli operatori di polizia. Un sentito grazie va ai vari responsabili della sicurezza tra cui Nicola Cossentino, Giovanni Cimmino e al comandante Giovanni Del Gaudio a nome di  tutto il corpo di polizia municipale.     
 
 
         Miele dei frutteti sanniti e mostra sul brigantaggio  
 
 
                              Vini doc e liquori di mele annurche                                                                            Spighe  alla brace: prodotto di stagione   
 

I vincitori del premio poesia don Carlo Carafa "Gallo d'Oro"

 

Vincitori premio poesia  don Carlo Carafa "Gallo d’Oro" 2009

 

 

 Presidente di giuria Tina Piccolo                   

 

 Sezione vernacolo

Santo Consoli I classificato

Francesco Granato III classificato

Antonio Visconte II classificato

 

Sezione D categoria libri

-Avellino Salvatore  I classificato ex equo “O Rusario ‘e San Giuseppe” autoprodotto

Motivazione critica: scrittore, poeta di grande valenza stilistica e lirica che attraverso il vernacolo partenopeo riesce a tramandare valori e sentimenti d’altri tempi  in grado di elevare gli animi dell’umanità alle prese con guerre e scottanti problematiche sociali.

-Agostino Tortora: I classificato ex equo “L’amore non muore mai” editore Guida

Motivazione critica:  poeta dell’amore e del valore autentico della fratellanza e della solidarietà  che scolpisce nei versi il proprio io romantico 

 

Sezione A   testo inedito  

-Rita Amelia: “Morti bianche” Premio critica

Premio della critica: Motivazione:  poesia straziante e toccante che racconta la cronaca delle stragi delle morti bianche sui luoghi di lavoro e le inevitabili ripercussioni sulle famiglie  

 -Premio giuria: Anna Mocerino: “Se balader par hasard…per il piacere di andare”

Motivazione critica: scrittrice di grande sensibilità, attenta al paesaggio, alla gente e alle proprie emozioni e sensazioni riesce a fondere le  tradizioni e la modernità in una continua evoluzione di usi, costumi e religiosità        

Sezione Poesie in vernacolo di ogni regione

 

Vincenzo Cerasuolo  A Mamma ‘e Dio” I classificato

-Camillo Signoriello: Premio giuria “Catastrofe”

Motivazione critica: poeta che nei versi esprime il proprio dissenso contro l’ingiustizia e le guerre che inevitabilmente coinvolgono i bambini  difendendo il diritto all’infanzia

 

-Gerardo Altobelli: “L’eredità” II classificato

Motivazione: per il racconto e i versi puntuali della drammaticità della deviazione umana che ostacola il cammino di legalità dell’individuo  

 

-Antonio Pentella: “Furne e masserie”  III classificato

Motivazione: poeta che può essere considerato un cantore della salvaguardia delle tradizioni popolari e del patrimonio architettonico rurale invaso dalla modernità

 

-Gianfranco Brienza: “Ai volontari” IV classificato

poeta che invita alla pace contro le guerre e gli inutili spargimenti di sangue e le stragi di militari

 

-Amelia Valentini: dipoloma d’onore e medaglia

 

 

 

                                    

                                 Sezione scuole

 

 

De Mase Carla                Corrono gli anni          Itc     Acerra

Amato Filippo                     La mia terra             Itcg

De Falco Giusy             La luna di Casalnuovo         Itcg

Sara Urano                      Visioni astratte      liceo Marigliano

Jessica Chantal Giuseppina

Annamaria delle Cave              Domani

Marianna Rea                         Per te        

July 25

I cortili delle tradizioni 19 luglio 2009 VI edizione

 
 
Domenica 19 luglio 2009: "I cortili delle tradizioni" tra folclore, danza, musica, sfilata dei battenti  e antichi sapori a cura di Mario Capasso, direzione, regia, scenografie  e coordinamento tecnico
 
                                                              
                                                                               La III squadra dei battenti di Lausdomini e il presidente Franco Monda
                                                   
 
Folclore, religiosità, fede, buoni sapori e tanta allegria per la IV edizione dei cortili delle tradizioni realizzati nell'ambito del Premio Gallo d'Oro 2009. L'evento più atteso, dell'anno che anima l'estate mariglianellese  e che ogni anni attira più di 7 mila visitatori e di turisti nella piccola cittadina alle porte di Nola, quest'anno ha avuto come testimonial il cantante partenopeo Mauro Nardi al quale è stato assegnato il premio alla carriera per la diffusione della musica napoletana nel mondo. Per l'occasione si è tenuto anche un festival di musica neomelodica che ha premiato Giuseppe Petrillo, Alfredo, Antonello e Chiara.  Splendida la performance dei battenti della III squadra di Lausdomini  di Franco Monda e di quella di Pontecitra, coordinata da Paolo Monda, che sulle note della banda musicale hanno inscenato la bellissima danza dei toselli  e delle chiette mentre un gruppo di fujenti  strusciava a terra per grazia ricevuta davanti ad un enorme quadro del martirio di san Sebastiano realizzato dal maestro Buonincontri. Momenti di grande commozione si sono vissuti davanti all'edicola della Madonna dell'Arco di via Roma dove i battenti si sono soffermati a lungo in segno di devozione.  "Quest'anno la manifestazione dei cortili ha recuperato il suo vero significato di folclore, religiosità e di legalità -afferma Mario Capasso. Abbiamo completamente rinnovato il coordinamento artistico e il quadro organizzativo facendo un vero e proprio repulisti rivolgendoci a personale qualificato e soprattutto animato da vero spirito di solidarietà e fratellanza tra cui il regista Giuseppe De Cicco, grande amico e soprattutto grande depositario della tradizione che contribuisce a tramandare ai giovani con importanti progetti di educativa di strada e nelle scuole. A lui è stato assegnato il premio alla carriera".  Il tutto al ritmo delle fanfare che hanno animato tutto il percorso religioso lungo via Parrocchia dove per l'occasione erano stati allestiti stand di prodotti gastronomici con formaggi e vini del Sannio oltre che i pregiati mieli della ditta Ambrosino e liquori ed essenza di mela annurca e limoni di Sorrento.  Il maestro chef Vincenzo Toppi ha invece realizzato delle sculture artistiche con dei cocomeri poi fatti assaggiare a tutti i presenti mentre il panificio Monda ha offerto degustazioni di pizze e pane appena sfornato. Un evento nell'evento che si è aperto con un interessante convegno su "Briganti e Brigantesse" a cura degli amici dell storia patria del comitato regno delle due sicilie, coordinato da Fiore Marra e Leonardo Brunacci. Intanto i vicoli e i cortili sono stati animati dalla tammuriata di Pagani coinvolgendo la gente in trascinanti balli al ritmo di puti-puti, nacchere e sceta vaiasse, coordinati dal regista Enzo Fabbricatore. L'evento clou si è svolto invece sul palco dove la giornalista Anita Capasso ideatrice e realizzatrice dell'evento ha presentato gruppi di ballo, cantanti e tanti artisti che cercano di farsi spazio nel difficile scenario musicale.  Premiata anche la splendida arte presepiale del maestro Cardiero e la poesia di Tina Piccolo.         
 
                                                                                   
 
                                                                                                     Le fanfare musicali accompagnano la marcia dei fujenti
 
                                                     La ballata dei toselli
 
                                                                                        
                                                               
                                                                                                            La chietta a piazza don Carlo  Carafa in onore del venerabile
 
 
                                       Il martirio di San Sebastiano                                                                  
 
 
Mario Capasso anima dei cortili  dà disposizioni al buttafuori e al servizio d'ordine