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August 07 Il programma e la brochure del premio Gallo d'Oro, edizione 2009Il programma della 4 giorni del Premio Gallo d'Oro tra ospiti vip e impegno sociale. Il 18 luglio apertura con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati". Tra i premiati il guru dei procuratori calcistici, Antonio Caliendo, il giornalista Antonello Perillo, Gino Rivieccio, Annamaria Chiariello, responsabile tg mediaset in Campania, il direttore de Il Mattino Mario Orfeo, Patrizio Rispo. Ada Febbraio e il dj Gigi Soriani. Per la musica partenopea la bellissima Valentina Stella e per la popolarità nel mondo Mauro Nardi. Radio ufficiale www.radioentropia.it Le foto della manifestazione sono di Modestino Annunziata e Giovanni Villano
La brochure: progetto grafico Gerardo Sorrentino
La 4 giorni del premio Gallo d'Oro si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni FalconeLa 4 giorni del Premio Gallo d'Oro a Mariglianella si apre il 18 luglio con il convegno "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati" in memoria di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Tra i relatori anche i familiari delle vittime di mafia tra cui il marito di Giuseppina Guerriero, la madre di Marigliano, colpita per errore durante un regolamento di conti tra bande rivali. Ricordato anche i piccolo Gioacchino Costanzo. Il sindaco Giovanni Russo si è impegnato a dedicare ad entrambi il costituendo centro polivalente nell'ex centro degli anziani.
ANITA CAPASSO “Mariglianella si candida ad accogliere il raduno nazionale contro le mafie”. Ad annunciarlo è stato il sindaco Giovanni Russo nel convegno “Contro le mafie per un uso sociale dei beni confiscati” in memoria del piccolo Gioacchino Costanze e di Giuseppina Guerriero, morti per errore durante un regolamento tra bande rivali. L’idea è di organizzare il raduno in via Quasimodo dove ci sono tre capannoni realizzati abusivamente in zona agricola e acquisiti al patrimonio comunale. “Un capannone –dice il sindaco Russo- lo abbatteremo per dare un segnale forte in termini di legalità, gli altri due intendiamo destinarli ad un uso sociale”. La manifestazione dal titolo “I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati”, organizzata a Mariglianella dalla giornalista Anita Capasso, nell’ambito del Premio Gallo d’Oro, ha aperto la 4 giorni dell’omonima manifestazione in memoria del venerabile Carlo Carafa. Prima di iniziare sono state commemorate le vittime della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta e tutti i caduti di mafia dall’80 ad oggi.. Ad aprire i lavori è stato in rappresentanza di “Libera nomi e numeri contro le mafie”. il sociologo Antonio d’Amore, che ha promosso il paniere dei prodotti realizzati sulle terre confiscate alla camorra invitando la gente a non piegarsi di fronte alla sopraffazione e all’illegalità. “La camorra si sconfigge con la cultura, non stancandosi mai di promuovere tra i giovani i valori del rispetto delle regole. Quando lo stato riesce a sottrarre i beni ai mafiosi dimostra che è più forte della violenza e della sopraffazione”. Il laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa di concerto con Libera ha lanciato la proposta di realizzare al posto dei capannoni un centro polivalente dedicato alle vittime della mafia e delle morti bianche” Presente anche Nicola Quartucci, il marito di Giuseppina Guerriero al quale è stata conferita una medaglia in memoria della moglie colpita per errore da una gragnola di proiettili a Scisciano mentre faceva rientro a casa dopo una dura giornata di lavoro. A dare un contributo al dibattito tenuto nell’aula consiliare sono stati anche la già responsabile regionale del Codici Maria Luisa Sodano e il responsabile dell’associazione Oxigeno, Saverio Lo Sapio e il sociologo Antonio Castaldo. Per la Sodano che solleva il problema sulle mafie ambientali:”Gli amministratori locali devono applicare pene severe contro chi si reso responsabile dello scempio all’ambiente e al paesaggio”. Lo Sapio, invece, si sofferma sui concetti di etica e morale in politica ribadendo la necessità che nelle liste elettorali non bisogna ragionare in termini numerici per la candidature, ma sui principi di rettitudine e capacità”. L’operatore culturale Mario Capasso, invece, ha ricordato che “quello di Mariglianella non deve rimanere un caso isolato ma che si deve procedere in questa direzione perché lo stato si deve riappropriare dei propri spazi e soprattutto deve dare prova di essere dalla parte della moralità”. July 31 I sapori del Sannio al Premio Gallo d'OroMariglianella: Tradizioni e buoni sapori in via Parrocchia con i prodotti del Sannio. Iniziativa Premio Gallo d'Oro 18-19-20-21 Luglio 2009
Formaggi beneventani con certificazione dop
Il percorso culturale, artistico e gastronomico del premio Gallo d'Oro è stato curato del geometra Mario Capasso, un professioniata laborioso che in questi anni era rimasto nell'ombra e a cui si deve l'intero management della kermesse giunta alla IV Edizione. Un uomo che ha patito e subito ingiustamente minacce e manie di protagonismo da parte di loschi individui nascosti dietro alle sigle dell'associazionismo. E' per questo che il tema del convegno di questa edizione è stato "I saperi della legalità per un uso sociale dei beni confiscati". E' per questo che temendo pericoli per l'incolumità dei nostri operatori e anche dei numerosi vip che hanno presenziato l'iniziativa è stato potenziato il servizio d'ordine facendo ricorso a guardie giurate private, a buttafuori e alla protezione civile che hanno rafforzato i controlli da parte dei vigili urbani e degli operatori di polizia. Un sentito grazie va ai vari responsabili della sicurezza tra cui Nicola Cossentino, Giovanni Cimmino e al comandante Giovanni Del Gaudio a nome di tutto il corpo di polizia municipale.
Miele dei frutteti sanniti e mostra sul brigantaggio
Vini doc e liquori di mele annurche Spighe alla brace: prodotto di stagione
I vincitori del premio poesia don Carlo Carafa "Gallo d'Oro"
Vincitori premio poesia don Carlo Carafa "Gallo d’Oro" 2009
Sezione vernacolo Santo Consoli I classificato Francesco Granato III classificato Antonio Visconte II classificato
Sezione D categoria libri -Avellino Salvatore I classificato ex equo “O Rusario ‘e San Giuseppe” autoprodotto Motivazione critica: scrittore, poeta di grande valenza stilistica e lirica che attraverso il vernacolo partenopeo riesce a tramandare valori e sentimenti d’altri tempi in grado di elevare gli animi dell’umanità alle prese con guerre e scottanti problematiche sociali. -Agostino Tortora: I classificato ex equo “L’amore non muore mai” editore Guida Motivazione critica: poeta dell’amore e del valore autentico della fratellanza e della solidarietà che scolpisce nei versi il proprio io romantico
Sezione A testo inedito -Rita Amelia: “Morti bianche” Premio critica Premio della critica: Motivazione: poesia straziante e toccante che racconta la cronaca delle stragi delle morti bianche sui luoghi di lavoro e le inevitabili ripercussioni sulle famiglie -Premio giuria: Anna Mocerino: “Se balader par hasard…per il piacere di andare” Motivazione critica: scrittrice di grande sensibilità, attenta al paesaggio, alla gente e alle proprie emozioni e sensazioni riesce a fondere le tradizioni e la modernità in una continua evoluzione di usi, costumi e religiosità Sezione Poesie in vernacolo di ogni regione
Vincenzo Cerasuolo A Mamma ‘e Dio” I classificato -Camillo Signoriello: Premio giuria “Catastrofe” Motivazione critica: poeta che nei versi esprime il proprio dissenso contro l’ingiustizia e le guerre che inevitabilmente coinvolgono i bambini difendendo il diritto all’infanzia
-Gerardo Altobelli: “L’eredità” II classificato Motivazione: per il racconto e i versi puntuali della drammaticità della deviazione umana che ostacola il cammino di legalità dell’individuo
-Antonio Pentella: “Furne e masserie” III classificato Motivazione: poeta che può essere considerato un cantore della salvaguardia delle tradizioni popolari e del patrimonio architettonico rurale invaso dalla modernità
-Gianfranco Brienza: “Ai volontari” IV classificato poeta che invita alla pace contro le guerre e gli inutili spargimenti di sangue e le stragi di militari
-Amelia Valentini: dipoloma d’onore e medaglia
Sezione scuole
De Mase Carla Corrono gli anni Itc Acerra Amato Filippo La mia terra Itcg De Falco Giusy La luna di Casalnuovo Itcg Sara Urano Visioni astratte liceo Marigliano Jessica Chantal Giuseppina Annamaria delle Cave Domani Marianna Rea Per te July 25 I cortili delle tradizioni 19 luglio 2009 VI edizioneDomenica 19 luglio 2009: "I cortili delle tradizioni" tra folclore, danza, musica, sfilata dei battenti e antichi sapori a cura di Mario Capasso, direzione, regia, scenografie e coordinamento tecnico
La III squadra dei battenti di Lausdomini e il presidente Franco Monda
Folclore, religiosità, fede, buoni sapori e tanta allegria per la IV edizione dei cortili delle tradizioni realizzati nell'ambito del Premio Gallo d'Oro 2009. L'evento più atteso, dell'anno che anima l'estate mariglianellese e che ogni anni attira più di 7 mila visitatori e di turisti nella piccola cittadina alle porte di Nola, quest'anno ha avuto come testimonial il cantante partenopeo Mauro Nardi al quale è stato assegnato il premio alla carriera per la diffusione della musica napoletana nel mondo. Per l'occasione si è tenuto anche un festival di musica neomelodica che ha premiato Giuseppe Petrillo, Alfredo, Antonello e Chiara. Splendida la performance dei battenti della III squadra di Lausdomini di Franco Monda e di quella di Pontecitra, coordinata da Paolo Monda, che sulle note della banda musicale hanno inscenato la bellissima danza dei toselli e delle chiette mentre un gruppo di fujenti strusciava a terra per grazia ricevuta davanti ad un enorme quadro del martirio di san Sebastiano realizzato dal maestro Buonincontri. Momenti di grande commozione si sono vissuti davanti all'edicola della Madonna dell'Arco di via Roma dove i battenti si sono soffermati a lungo in segno di devozione. "Quest'anno la manifestazione dei cortili ha recuperato il suo vero significato di folclore, religiosità e di legalità -afferma Mario Capasso. Abbiamo completamente rinnovato il coordinamento artistico e il quadro organizzativo facendo un vero e proprio repulisti rivolgendoci a personale qualificato e soprattutto animato da vero spirito di solidarietà e fratellanza tra cui il regista Giuseppe De Cicco, grande amico e soprattutto grande depositario della tradizione che contribuisce a tramandare ai giovani con importanti progetti di educativa di strada e nelle scuole. A lui è stato assegnato il premio alla carriera". Il tutto al ritmo delle fanfare che hanno animato tutto il percorso religioso lungo via Parrocchia dove per l'occasione erano stati allestiti stand di prodotti gastronomici con formaggi e vini del Sannio oltre che i pregiati mieli della ditta Ambrosino e liquori ed essenza di mela annurca e limoni di Sorrento. Il maestro chef Vincenzo Toppi ha invece realizzato delle sculture artistiche con dei cocomeri poi fatti assaggiare a tutti i presenti mentre il panificio Monda ha offerto degustazioni di pizze e pane appena sfornato. Un evento nell'evento che si è aperto con un interessante convegno su "Briganti e Brigantesse" a cura degli amici dell storia patria del comitato regno delle due sicilie, coordinato da Fiore Marra e Leonardo Brunacci. Intanto i vicoli e i cortili sono stati animati dalla tammuriata di Pagani coinvolgendo la gente in trascinanti balli al ritmo di puti-puti, nacchere e sceta vaiasse, coordinati dal regista Enzo Fabbricatore. L'evento clou si è svolto invece sul palco dove la giornalista Anita Capasso ideatrice e realizzatrice dell'evento ha presentato gruppi di ballo, cantanti e tanti artisti che cercano di farsi spazio nel difficile scenario musicale. Premiata anche la splendida arte presepiale del maestro Cardiero e la poesia di Tina Piccolo.
Le fanfare musicali accompagnano la marcia dei fujenti
La ballata dei toselli
La chietta a piazza don Carlo Carafa in onore del venerabile
Il martirio di San Sebastiano
Mario Capasso anima dei cortili dà disposizioni al buttafuori e al servizio d'ordine
Premio Gallo d'Oro il ritorno a casa del procuratore Caliendo Lunedì 20 luglio 2009: Premio Gallo d'Oro a Mariglianella : il ritorno a casa del procuratore sportivo Caliendo insieme ad Alessandra Canale. In platea tanti vip. Premiati la cantante Valentina Stella, i giornalisti Antonello Perillo, Annamaria Chiariello, il direttore de Il Mattino Mario Orfeo, l'attore Patrizio Rispo e l'artista Gino Rivieccio
La giornalista Anita Capasso intervista Caliendo
Valentina Stella incanta la platea
Strepitoso successo del Premio Gallo d’Oro in memoria di don Carlo Carafa
Serata di grandi numeri a Mariglianella. Migliaia di persone hanno applaudito il ritorno a casa del procuratore sportivo Antonio Caliendo, a cui è andato il premio Gallo d’Oro alla carriera in memoria di don Carlo Carafa. “Sono troppo emozionato –afferma Caliendo- qui nella mia terra natia ho tanti amici”. Ad accompagnarlo è stata la già annunciatrice Rai , Alessandra Canale. La kermesse fondata e realizzata dalla giornalista Anita Capasso è stata patrocinata dall’ordine dei Pii Catechisti rurali Missionari Ardorini di Cosenza e dal comune. Grande emozioni ha regalato alla platea la cantante partenopea Valentina Stella, premio Gallo d’Oro, come brillante interprete della tradizione musicale partenopea del novecento. Per questa terza edizione 2009 a ricevere il premio per il giornalismo inchiesta sono stati il direttore de Il Mattino, Mario Orfeo, Antonello Perillo, vice-caporedattore del tg 3 Campania, Annamaria Chiariello, responsabile in Campania del tg5. Per il teatro e il cabaret l’artista Gino Rivieccio, ha ricevuto il premio alla professionalità. Per la sezione giornalisti pubblicisti il premio è andato al cronista Carlo Esposito e a Modestino Annunziata. Ad aggiudicarsi il premio per la sezione cinema e televisione sono stati l’attore Patrizio Rispo insieme alla giovane promessa della soap un Posto al Sole, Ada Febbraio. Splendida anche l’esibizione del cantautore Zorama, premio come migliore autore e compositore dell’anno. Per la sezione giovani cantanti il premio è stato assegnato a Lello Beneduce. A Mauro Nardi è andato il premio popolarità per la musica partenopea nel mondo mentre il relativo festival abbinato è stato vinto dai cantanti Antonello e Chiara . La kermesse si è aperta con un memorial dedicato al generale dell’esercito italiano Sebastiano Giuliano con picchetto d’onore da parte del corpo della guardia forestale, rappresentata dal comandante provinciale Vincenzo Stabile e dal sovrintendente Geremia Cavezza. Tema di quest’anno è stata la legalità per un uso sociale dei beni confiscati.. Tra gli ospiti d’onore il dj Gigi Soriani di radio Marte stereo e Paki di amici. Per le nuove promesse Michele Petillo e il ballerino Gaetano Buonaurio. Il premio per la sezione chitarra classica è andato a Gino Accardo, Luca Allocca e ai Lazzari e Briganti, accompagnati del maestro Rino Napolitano. Nella sezione teatro il premio è stato conferito al teatro popolare napoletano di Michele Di Maio. La manifestazione, come da tradizione, si è aperta domenica 19 luglio con la kermesse i cortili delle tradizioni dedicati all’arte e all’artigianato con regia e coordinamento tecnico di Mario Capasso. Per l’occasione è stata organizzata anche la tradizionale marcia dei battenti alla Madonna dell’Arco e la ballata dei toselli.
Caliendo saluta gli amici di Mariglianella
Pasquale Capasso consegna i fiori ad Alessandra Canale
La giuria consegna il premio a Patrizio Rispo Migliaia di persone al Premio Gallo d'Oro VI edizione 2009Martedì 21 luglio 2009 evento conclusivo della 4 giorni Premio Gallo d'Oro a Mariglianella. Nell'ultima serata premiato Paki di Amici e tanti altri vip. Eletti anche il mister e la miss dell'evento arte e moda
Pasqualino riceve il Premio Gallo d'Oro. Nella foto con la giornalista Anita Capasso
Cala il sipario sulla 4 giorni del premio Gallo d'Oro in memoria di don Carlo Carafa che ieri nell'ultima serata tra gli ospiti d'onore ha avuto Paki, terzo classificato ad Amici . Il giovane artista è intervenuto nel corso della sfilata di moda e di capelli a cura di Top 2 Lello e Genny conclusasi con l'elezione di miss e mister Premio Gallo d'Oro. A Pasqualino la comunità di Mariglianella ha voluto tributare tutta la propria riconoscenza per aver fatto sognare milioni di ragazzi e aver tenuto alto l'orgoglio della propria regione in un periodo in cui la Campania era dilaniata dall'emergenza rifiuti. Ad aggiudicarsi il titolo, invece, di più belli sono stati i giovanissimi Ivan e Lina, applauditissimi dal pubblico. Alla manifestazione ideata e realizzata dalla presidente dell'omonimo laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, la giornalista Anita Capasso, hanno preso parte migliaia di persone che hanno applaudito il ritorno a casa del procuratore sportivo Antonio Caliendo, a cui è andato il premio Gallo d’Oro alla carriera in memoria di don Carlo Carafa. “Sono troppo emozionato –afferma Caliendo- qui nella mia terra natia ho tanti amici”. Ad aggiudicarsi, invece, il titolo festival canoro don Carlo Carafa sono stati Patrizia De Blasio con una magistrale interpretazione di Perdere l'amore di Massimo Ranieri e Michele Petillo. Al terzo e quato posto, invece, si sono classificati Tommaso d'Ambrosio e Ciro Panniello. Seduta tra il pubblico c'era anche la già annunciatrice Rai , Alessandra Canale che ha accompagnato il procuratore Caliendo. La kermesse patrocinata dall’ordine dei Pii Catechisti rurali Missionari Ardorini di Cosenza e dal comune ha riscosso un grandioso consenso da parte della comunità che ha fatto pervenire alla presidente del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa,Anita Capasso, un fascio di fiori e una commovente pergamena. "A colei che infiammata dalla passione della fede e sostenuta dai valori veri, ha voluto caparbiamente riscattare questo territorio fatto di gente laboriosa, ma piegata sotto il peso dell'illegalità". A curare le mostre d'arte di Sirio, del maestro Salvatore Nardulli le cui sculture hanno fatto da scenografia sul palco è stato lo storico Giovanni Villano. Gli amici dell storia patria con lo storico Leonardo Brunacci, invece, hanno consegnato ad Anita Capasso un attestato di benemerenza. Grande emozioni ha regalato alla platea la cantante partenopea Valentina Stella, premio Gallo d’Oro, come brillante interprete della tradizione musicale partenopea del novecento. Per questa terza edizione 2009 a ricevere il premio per il giornalismo inchiesta sono stati il direttore de Il Mattino, Mario Orfeo, Antonello Perillo, vice-caporedattore del tg 3 Campania, Annamaria Chiariello, responsabile in Campania del tg5. Per il teatro e il cabaret l’artista Gino Rivieccio, ha ricevuto il premio alla professionalità. Per la sezione giornalisti pubblicisti il premio è andato al cronista Carlo Esposito e a Modestino Annunziata. Ad aggiudicarsi il premio per la sezione cinema e televisione sono stati l’attore Patrizio Rispo insieme alla giovane promessa della soap un Posto al Sole, Ada Febbraio. Splendida anche l’esibizione del cantautore Zorama, premio come migliore autore e compositore dell’anno. Per la sezione giovani cantanti il premio è stato assegnato a Lello Beneduce. A Mauro Nardi è andato il premio popolarità per la musica partenopea nel mondo mentre il relativo festival abbinato è stato vinto dai cantanti Antonello e Chiara . La kermesse si è aperta con un memorial dedicato al generale dell’esercito italiano Sebastiano Giuliano con picchetto d’onore da parte del corpo della guardia forestale, rappresentata dal comandante provinciale Vincenzo Stabile e dal sovrintendente Geremia Cavezza. Tema di quest’anno è stata la legalità per un uso sociale dei beni confiscati.. Tra gli ospiti d’onore il dj Gigi Soriani di radio Marte stereo e Paki di amici. Per le nuove promesse Michele Petillo e il ballerino Gaetano Buonaurio. Il premio per la sezione chitarra classica è andato a Gino Accardo, Luca Allocca e ai Lazzari e Briganti, accompagnati del maestro Rino Napolitano. Nella sezione teatro il premio è stato conferito al teatro popolare napoletano di Michele Di Maio e al regista Giuseppe De Cicco . La manifestazione, come da tradizione, si è aperta domenica 19 luglio con la kermesse i cortili delle tradizioni dedicati all’arte e all’artigianato con regia e coordinamento tecnico di Mario Capasso. Per l’occasione è stata organizzata anche la tradizionale marcia dei battenti alla Madonna dell’Arco e la ballata dei toselli a cura della terza squadra dei battenti di franco Monda. Premiato anche l'artista presepiale Giovanni Cardiero e le splendide decorazioni culinarie di Vincenzo Toppi, mastro Chef della più grande tradizioe mediterranea. In giuria la poetessa Tina Piccolo e il regista Enzo Fabbricatore.
Mister e Miss Premio Gallo d'Oro IV edizione 2009
May 22 Encomio per il Mamma day a Donneuropee Mariglianella
Il Presidente Nazionale
Roma, 22 maggio 2009
Ø Alle Responsabili Donneuropee Federcasalinghe di Napoli e Provincia
Oggetto: Incontro con le Responsabili di Napoli e Provincia - Giovedì 28 Maggio 2009.
Carissime, vi convoco per il giorno Giovedi 28 Maggio p.v., alle ore 14.45, poi seguirà il luogo dove si svolgerà l’incontro. L’obiettivo dell’incontro, dopo il successo di “Mamma Day”, darsi quale obiettivo “La tutela e la Sicurezza delle donne di Napoli”. Cordialità.
Federica Rossi Gasparrini
Sede Nazionale P.zza B. Cairoli, 2 – 00186 Roma Tel. 06.6876065 – 06.68806804 - fax 06.68808489 May 12 Anche domenica a Mariglianella Mamma day contro gli infortuni in casaUna mamma sicura in una casa sicura con il primo raduno e sfilata di auto e moto storiche . Contuna tutte le domeniche di maggio il mamma day contro gli infortuni in casa promosso, a Mariglianella, dalle Federcasalinghe.
Dice la coordinatrice Federcasalinghe di Mariglianella Anna Monda:"Le Donne quando si organizzano fanno paura e si tende ad affossare il loro operato. Il 3 maggio scorso abbiamo organizzato per la prima volta un raduno di auto e moto storiche e questo mai nessuno lo potrà negare".
Grande successo del mamma day a Mariglianella. Dopo il primo raduno e sfilata di auto e moto d’epoca proposto il 3 maggio scorso, le Donneuropee Federcasalinghe sono scese di nuovo in piazza con una manifestazione di grande rilevanza sociale tesa a porre l’attenzione sul tema della sicurezza in casa. Per l’occasione è stato allestito anche uno stand in via Palermo dove è stato distribuito materiale informativo sulla prevenzione degli infortuni domestici da parte della coordinatrice Federcasalinghe Anna Monda. A spiegare il senso dell’iniziativa è il dott. Salvatore Sacchettino, funzionario dell’istituto superiore prevenzione e sicurezza:”La casa è un’impresa a tutti gli effetti. Ci sono rischi maggiori degli ambienti di lavoro per cui bisogna prendere tutte le dovute contromisure. A partire dai piccoli elettrodomestici, luce, gas, detersivi, acqua. Le donne devono conoscere i pericoli per prevenirli ed intervenire in caso di problema”. Il funzionario dell’Inail, istituto nazionale infortunio sul lavoro, Ornella Stanzione, invece, sottolinea che è stata proprio la battaglia condotta dalle Donneuropee a far votare in parlamento una legge che riconosce gli infortuni domestici a partire da un’invalidità del 27%. Soglia quest’ultima che prima era del 33% e che sempre grazie alla tenacia delle Federcasalinghe Donneuropee, che a Mariglianella sono impegnate da circa10 anni a rivendicare principi in difesa della legalità e delle pari opportunità puntando al riconoscimento dei lavori atipici, si è abbassata al 27%. Un impegno che deve ancora continuare nell’ottica del riconoscimento e del rispetto verso una professione importante da un punto di vista sociale. Dice la coordinatrice Anna Monda:”Se si abbattono gli infortuni domestici: si recupera un punto di pil (prodotto interno lordo). Intanto la sensibilizzazione continuerà per tutto il mese di maggio a via Palermo nell’ambito della prima fiera del baratto e dell’usato che si terrà tutte le domeniche, dalle 9-alle 13, per rilanciare i consumi contro un stile di vita usa e getta. Per l’occasione si terranno anche laboratori in piazza dove si potranno ammirare e costruire le pigotte, le famose bambole di pezza che saranno vendute per raccogliere fondi per le donne maltrattate e prive di lavoro.
May 05 Lettera I Raduno moto -auto d'epoca alla presidente nazionale Donneuropee FcCarissima Federica,
ti ringraziamo per la splendida iniziativa del mamma day che ci ha dato la possibilità di ammirare auto e moto d'epoca conferendo un valore aggiunto alla fiera del baratto e dell'usato programmata per rilanciare i consumi in un'ottica sostenibile. Grazie al laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, nato 4 anni fa, abbiamo immortalato l'evento con la consegna di un trofeo sostenendo il percorso dell'omonimo sodalizio culturale, presieduto dal superiore generale dell'ordine dei Pii Catechisti rurali-missionari Ardorini, padre Antonio De Rose. La nostra associazione l'anno prossimo celebra i 10 anni di presenza sul territorio. Siamo orgogliose di tutto ciò che è stato fatto. Hanno cercato di tapparci le ali, hanno sfoderato espedienti di ogni tipo per bloccarci ma noi non ci siamo mai piegate. Per il mamma day tutti sanno che si tratta di un'iniziativa nazionale realizzata di concerto con l'Inail contro gli infortuni domestici, ma qui a Mariglianella siamo state tacciate di aver copiato l'evento. Cara Federica, conosciamo i tuoi sacrifici: la tua forza sono gli 800 mila iscritti. Tu non hai bisogno di copiare e questo lo sappiamo benissimo. Le tue non sono idee chiuse nella mente, ma sono pubbliche così come lo è l'impegno che dai per tutte noi. Con il mamma day, che ci hai sollecitato a fare e che faremo anche domenica, ci siamo fatte involontariamente e del tutto gratuitamente altri nemici che si coalizzeranno per boicottarci. Ma sappi che andremo avanti con la forza di sempre incassando sofferenze e ingoiando lacrime di amarezza. Andremo avanti con la forza delle idee in difesa delle donne, con la speranza che si recuperi quella famosa società educante legata ai valori tradizioni e in difesa della memoria in modo da consegnare ai giovani una società più pulita e genuina.
Mariglianella, Lunedì 4 Maggio 2009 Con stima le Federcasalinghe di Mariglianella
Presidente professoressa Anna Monda May 04 Il I Raduno di auto e moto storiche batte il maltempo
Grande successo del primo raduno di auto e moto storiche - Trofeo don Carlo Carafa Il laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa batte anche il maltempo
Grande successo, a Mariglianella, del primo raduno di auto e moto storiche organizzato dalla federazione nazionale Donneuropee Fc per il Mamma day e dal laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa nell’ambito delle iniziative per la promozione del Premio Internazionale Gallo d’Oro. Il trofeo don Carlo Carafa batte anche il maltempo: ad aggiudicarsi il premio, consegnato dalla giornalista Anita Capasso, è stato il club Ams di Acerra. Domenica 10 maggio, dalle 9 alle 13, la festa continua in via Palermo con la prima fiera e mercatino del baratto e dell’usato per rilanciare i consumi. Per i più piccini laboratori artistici e di realizzazione delle famose bambole di pezza, le cosiddette Pigotte. La grande kermesse è andata avanti per tutta la domenica con sfilata di auto e moto storiche per tutte le vie del paese e quelle della vicina comunità di Lausdomini. In testa al corteo, partito da via Palermo, c’era l’associazione nazionale carabinieri –protezione civile, coordinata da Nicola Cossentino, con l’organizzatore tecnico Mario Capasso e il sindaco Giovanni Russo a bordo dell’unità di strada che ha curato l’intero percorso. Al passaggio delle auto sono seguiti applausi scroscianti da parte della gente che si è affacciata ai balconi per accogliere gli automobilisti che hanno partecipato al raduno. Accoglienza calorosa anche da parte dei clienti del bar di via Roma, dove era stato previsto il punto ristoro per i partecipanti, che hanno ammirato le meravigliose auto d’epoca tra cui Giardinette, Topolino, seicento, 500, millecento e in esclusiva la bellissima vespa originale, resa mitica dal film Vacanze Romane. A ritirare il premio è stato Giuseppe Laudando:”Sono orgoglioso e contento di questo premio che ha sfidato anche la pioggia”. Domenica in piazza ci sarà anche un gazebo di sensibilizzazione contro gli infortuni Domestici nell’ambito del mamma day nazionale promosso dalle Federcasalinghe. Vedi album fotografico allegato
Passaggio delle auto storiche in piazza Vittorio Veneto
Trofeo don Carlo Carafa
Rassegna stampa I raduno di auto e moto storiche - trofeo don Carlo Carafa
April 27 Grande successo del premio gallo d'oro a VicenzaGrande successo alla Koiné di Vicenza del Premio Gallo d'Oro in memoria del venerabile
don Carlo Carafa, patrocinato dall'Industria Nolana Arredi Chiese.
La città del Vaticano premia il percorso del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa presente alla rassegna di arti sacre Koiné inaugurata da Rita Dalla Chiesa il 18 aprile. Apprezzatissime le opere dei maestri Salvatore Nardulli, Sirio, Anna Monda e Marco Fratiello a cui è stato attribuito un diploma per alti meriti culturali. Un bilancio davvero positivo quello tracciato dal vicepresidente del laboratorio artistico don Carlo Carafa, fondato dalla gioranalista, Anita Capasso, e che nel giro di pochi anni è diventato uno degli eventi più importanti della provincia. Un'iniziativa che premia la solidarietà e che vede tra i presidenti onorari un nome prestigioso: Franca Rame, moglie del Premio Noble Dario Fo Dice il vicepresidente Mario Capasso:"L'entusiasmo dei visitatori è stato tanto. Le opere in mostra hanno suscitato l'ammirazione anche dei vertici della Koiné. Per Mariglianella questa è un'iniziativa di alto prestigio".
April 17 Premio Gallo d'Oro a Vicenza 18-21 AprileIl premio Gallo d'Oro in memoria di don Carlo Carafa approda alla Koiné di Vicenza insieme all'azienda nolana Arredi chiese. Si punta sul percorso culturale "In cammino verso la santità". Espongono Anna Monda, Salvatore Nardulli, Sirio e Marco Fratiello
Mariglianella. Il premio Gallo d'Oro - I cortili delle tradizioni, in memoria del venerabile don Carlo Carafa, fondato dalla giornalista Anita Capasso, sarà presente, a Vicenza, alla più grande rassegna d'arte sacra internazionale “Koiné”. Il prestigioso premio avrà un proprio spazio espositivo insieme all’ azienda nolana "Arredi chiese con l’allestimento del percorso culturale “In cammino verso la Santità”." In mostra ci saranno opere artistiche dedicate al venerabile don Carlo Carafa realizzate dal maestro Salvatore Nardulli, da Marco Fratiello e Sirio. La rassegna, che gode del patrocinio della città del Vaticano, si terrà dal 18 al 21 aprile. Il laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa continua così la promozione culturale del territorio nolano partito da Mariglianella nel 2007 con la premiazione della grande artista di teatro Franca Rame, Enzo Gragnaniello e Sal Da Vinci, intervenuti a ritirare l’ambito riconoscimento dedicato alle vittime delle morti bianche sui luoghi di lavoro. La rassegna gode del sostegno di Franca Rame da anni impegnata in iniziative di solidarietà insieme al marito, il grande drammaturgo Dario Fo, già premio nobel per la letteratura. Si tratta di una grandiosa iniziativa che promuove alla grande l’edizione 2009 del premio che si terrà a luglio. Una promozione resa possibile da un protocollo d’intesa stretto con l’azienda Arredi chiese che ha sottoposto ai vertici della Koinè il percorso culturale del laboratorio artistico don Carlo Carafa che intende far riaprire la causa di beatificazione del venerabile don Carlo Carafa. Il religioso nato a Mariglianella dopo una vita di perdizione rinunciò a tutti i suoi averi dedicandosi agli umili e ai bisognosi erigendo chiese e altri luoghi di culto. Un impegno che gli valse il titolo di servo di Dio e che poi già nel 1628 lo designò per la beatificazione. Un titolo che con l’arrivo della pestilenza non gli fu attribuito. Nei giorni nostri poi la figura di don Carlo era caduta nel dimenticatoio. Adesso però grazie al Premio Gallo d’Oro, Carafa torna a rivivere. April 11 Lutto nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo Venerdì santo. Lutto nazionale per le vittime del terremoto dell'Abruzzo
A Franca Cervo e Vincenzo Liberati il nostro commosso addio
Profondamente addolorati per la tragedia che ha colpito l'Abruzzo e in cui hanno perso la vita anche due coniugi mariglianesi, Franca Cervo e Vincenzo Liberati, già profondamente segnati 14 anni fa dalla morte del figlio appena sedicenne, e vicini al dolore della loro figlia Milena e di tutti i familiari, i componenti del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, anche a Pasqua insieme alla locale sezione delle Federcasalinghe, stanno raccogliendo viveri e beni di prima necessità per i nostri fratelli colpiti da questa inaspettata sciagura. E' il nostro modesto contributo per far sentire agli amici abuzzesi il nostro affetto e calore. Ringraziamo le mamme dei bambini della scuola materna di Pomigliano d'Arco plesso Sulmona, sensibilizzati dall'insegnante Anna Monda, la pasticceria La Fiorente, gli anziani e la signora Gean, che si sono prodigati particolarmente per questa gara di solidarietà. April 03 Mercatino e fiera del baratto e usato 3 maggio 2009 Mariglianella (Na)
Mercatino, arte e fiera del baratto e dell’usato a Mariglianella contro i consumi usa e getta a partire da domenica 3 maggio, dalle 9 alle 13, in via Madre Teresa di Calcutta Chi è interessato a partecipare può mettersi in contatto con Federcasalinghe Mariglianella tel. 3392399218 - 0818411816
L’associazione Donneuropee Federcasalinghe di Mariglianella, diretta da Anna Monda, per promuovere acquisti sostenibili in un’ottica di riciclo e riutilizzo per la difesa dell’ambiente e dell’ecosistema in un territorio martoriato e messo in ginocchio dalle cattive abitudini e stili di consumo usa e getta, ogni domenica mattina, dalle 9 alle 13, nel mese di maggio c.a., organizza in via Madre Teresa di Calcutta un mercatino e la fiera del baratto e dell’usato con mostra di antiquariato. Si tratta di un’iniziativa che l’associazione locale intende inserire nel cartellone nazionale delle manifestazioni organizzate dalla sede principale di Roma con la collabarazione dell’Inail in occasione del “Mamma day per la sicurezza in casa”, che sarà pubblicizzato sui maggiori network con una capillare campagna di prevenzione degli infortuni domestici. L’inaugurazione della mostra è prevista per il 3 maggio c.a. con taglio del nastro da parte del sindaco Giovanni Russo e della responsabile regionale delle Federcasalinghe Teresa Gison d’Alessio. Prevista anche la partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo
Chi è interessato a partecipare può contattare: Anita Capasso tel. 0818411816 - 3392399218 Mail: capasso.anita@alice.it o capasso.anita@libero.it
Encomio al maresciallo Raffaele Di Donato
Encomio al comune di Mariglianella per il maresciallo Raffaele Di Donato
di Anita Capasso
Scroscianti applausi e un’aula consiliare gremita hanno salutato il maresciallo, Raffaele Di Donato, trasferito a Marigliano. Nel giorno della festa del passaggio di consegne al nuovo comandate Marco Di Palo, avvenuta nell’aula consiliare di Mariglianella, l’emozione è stata tanta.. Cerimonia in grande stile al comune dove il sindaco Giovanni Russo a nome di tutta l’amministrazione comunale ha conferito un encomio al maresciallo Raffaele Di Donato “per la lodevole attività di controllo e tutela, attuata sia grazie alla prevenzione che alla repressione ed in particolare per le grandi doti di coordinazione di uomini e mezzi in forza per proteggere la nostra città”, negli undici anni di permanenza alla guida della caserma di Brusciano, competente per territorio. Conferita anche una targa di ringraziamento al vice-comandante Carmelo Mollica Ballato. Il maresciallo Raffaele Di Donato non è riuscito a trattenere le lacrime di fronte ai suoi ex uomini e alle sincere testimonianze di bene della comunità . In sala c’erano i ragazzi della scuola calcio con il mister Antonio Vacca, i giudochi dell’associazione Benessere Valmax e gli alunni dell’istituto comprensivo Giosuè Carducci che hanno manifestato tutto il proprio affetto al maresciallo Di Donato. “Lei maresciallo è stato, un carabiniere di prossimità, una persona che ci ha fatto sentire sicuri con la propria presenza –hanno detto gli scolari- sapere che c’era lei a difenderci per noi era garanzia di serenità”. Poi il benvenuto al nuovo comandate Marco Di Palo che ha ereditato il ruolo finora svolto sul territorio da Di Donato. Il riconoscimento è giunto in occasione del trasferimento del maresciallo Di Donato a Marigliano, nell’ambito di un quadro più generale di riordino dell’arma dei carabinieri. “Il maresciallo Di Donato –ha detto il sindaco Giovanni Russo- era un punto fermo per la comunità. Un uomo forte e determinato sprezzante del pericolo a cui non poteva non andare un encomio da parte dell’amministrazione comunale”. In prima fila c’era anche il comandante dei vigili di Marigliano, Giuseppe Caliendo che ha voluto testimoniare tutta la propria collaborazione e vicinanza al maresciallo Raffaele Di Donato giunto in città per sostituire l’ex comandante Ciro Silvestro. Presenti delegazioni di tutte le associazioni che operano sul territorio, amministratori locali e consiglieri comunali Il parroco don Ginetto De Simone invece ha detto:”Comandante Di Donato l’arma dei carabinieri svolge un ruolo di prevenzione importante che per certi versi somiglia a quello che io svolgo con l’oratorio seguendo le orme di Don Bosco: grazie di cuore”. La preside Gianna Zarra, invece, ha insistito sugli enormi sacrifici che comporta una professione come quella del carabiniere sempre a contatto con i pericoli. “La vita che conducete –afferma la preside- la conosco bene. Appartengo ad una famiglia di servitori dello stato. Mio padre era un maresciallo dell’esercito, mio figlio è stato per un anno carabiniere. Rischiate la vita per garantire il rispetto delle regole e per difendere l’applicazione delle leggi”. Intanto la comunità ha anche applaudito all’arrivo del comandante Di Paolo che ha detto alla gente di non aver paura di passare in caserma quando si ha un problema. “Siamo disponibili –ha rassicurato Di Palo- ad ogni forma di collaborazione”.
April 02 Raccolta fondi per il BurundiI bambini della scuola Santa Chiara di Nola promuovono una raccolta fondi per costruire una scuola in Africa. Occorre raccogliere 50 mila euro. Si fa appello ad imprenditori e commercianti
di Anita Capasso
NOLA“Coltiviamo un sogno: costruire una scuola in Africa”. Protagonisti di questa straordinaria gara di solidarietà sono i bambini dell’istituto scolastico Santa Chiara di Nola, che tramite i loro insegnanti hanno appreso delle tristi condizioni di vita in cui vivono i bambini del Burundi attraverso le testimonianze dell'artista Claudia Koll, attualmente impegnata insieme alla sua associazione in opere benefiche per il terzo mondo . L’appello è rivolto a tutte le persone di buona volontà e anche a imprenditori e commercianti che rinunciando a un euro al giorno potranno far pervenire le proprie offerte a scuola entro gli inizi di giugno. I bambini hanno già iniziato sistemando dei salvadanai in ogni classe dove ogni giorno viene riposta qualche moneta. A far conoscere questa iniziativa a scuola è stato il direttore scolastico don Pasquale Capasso, parroco dell’Insigne chiesa Collegiata di Marigliano che insieme a suor Carmela, religiosa di grande temperamento, ha un duro compito: spingere la gente e i genitori a superare la diffidenza e a fare delle offerte in denaro per raggiungere la cifra necessaria per costruire la scuola. Intanto ad illustrare il progetto è intervenuto direttamente dal Burundi, padre Ciriaco attualmente a Nola per ragioni di studio. “Abbiamo il dovere di aiutare questi bambini che non hanno abiti firmati e i comfort dell’occidente –dice don Pasquale- se siamo cristiani dobbiamo seguire l’esempio di Dio che pur di difendere il prossimo è finito sulla croce. Sposiamo questa causa e contagiamo anche gli altri”. Si tratta di una somma di 50 mila euro, che se raccolta in tempo, permetterà ai piccoli del Burundi già da settembre, di poter entrare in un edificio che consentirà di distribuire meglio i frequentanti dividendoli nelle varie aule. A tale scopo è stato promosso un incontro con padre Ciriaco, di origini africane, il quale è in Italia da circa un anno e mezzo per approfondire i propri studi teologici. Un vero e proprio sogno che vede protagonista una realtà dove il 67% della popolazione cattolica riesce a convivere con l’altra parte mussulmana nel rispetto dei diversi credi. Un vero e proprio miracolo se si pensa alle numerose guerre accese dal fondamentalismo islamico. Qui, però, lo studio è un privilegio e non un diritto riservato a tutti. Nelle classi ricavate da capanne sono ospitati più di 70 bambini che il più delle volte non hanno neanche la sedia dove accomodarsi. Si sistemano a terra e sulle stuoie pur di poter apprendere e sperare un giorno tramite l’elevazione culturale di poter aiutare il proprio paese ad uscire dalla povertà e a sperimentare nuove forme di economia in grado di promuovere lo sviluppo nelle proprie terre. Obiettivo sollevare le sorti del proprio paese. Ma per andare alle medie e all’Università bisogna pagare una retta mensile che solo i ricchi possono permettersi. Di conseguenza si può affermare che in Burundi la scuola è un diritto negato, soprattutto, per i piccoli rimasti orfani dopo l’ultimo conflitto. La stessa iniziativa don Pasquale la lancerà anche nella propria parrocchia, a Marigliano,
March 21 Scoperto il polittico. Sonia Ganassi toglie il drappo.Scoperto il polittico della chiesa Annunziata di Marigliano. Il mezzo soprano di fama internazionale Sonia Ganassi toglie il drappo. Commozione tra i fedeli. L'opera d'arte di Angiolillo Arcuccio era completamente danneggiata e quasi cancellata
MARIGLIANO. Il polittico quattrocentesco della chiesa Annunziata di Marigliano è ritornato al suo antico splendore. A togliere il drappo, che lo ha restituito alla comunità, dopo un attento e certosino lavoro di restauro durato oltre un anno, è stata la mezzosoprano Sonia Ganassi, madrina dell'evento. Ieri c'è stata la cerimonia di presentazione a cui hanno preso parte il vescovo di Nola Beniamo Depalma, e tutti i parroci del decanato tra cui don Pasquale Capasso, primicerio dell'insigne chiesa Collegiata "Santa Maria delle Grazie". Presenti anche il consigliere regionale, Sebastiano Sorrentino, l'ingegnere Andrea Ciccarelli, lo storico Giovanni Villano, il cavaliere Guido Galdi e il professore Franco Trifuoggi. Tra i tanti altri ospiti illustri c'erano anche l'architetto Tulliano Carpino e l'ex funzionario di zona Luciana Arbace, attualmente soprintendente della Sardegna, persona capace e dotata di spiccato senso d'amore verso i beni culturali cosiddetti minori. A ricordo dell'evento la presidente del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, Anita Capasso, ha conferito il premio Gallo d'Oro in memoria di don Carlo Carafa per la tutela e la salvaguardia del patrimonio demoetnoantropologico del territorio nolano e campano all'on. Gianfranco Nappi e all'architetto Tulliano Carpino. La soprintendente Luciana Arbace, una grande risorsa per il territorio, trasferita purtroppo in Sardegna, ha puntato l'attenzione sulla necessità di tutelare la cultura locale che rappresenta una grande opportunità di sviluppo e di rilancio socioeconomico. "Il mio più grande sogno -dice la dott.ssa Arbace- era di creare delle scuole d'arte e di restauro nel Nolano dando la possibilità alla gente di seguire i lavori in corso d'opera. Abbiamo visto che ciò suscita una grande curiosità e poi aiuta a sensibilizzare le coscienze sui concetti di tutela e di salvaguardia di un bene". Un appello che è stato accolto dall'on Gianfranco Nappi:"E' interessante questo concetto. Oggi è una data memorabile. A Napoli si ricordano le vittime della mafia, si ricorda don Peppino Diana e qui si inaugura un'opera religiosa straordinaria. I due eventi si incrociano per il fatto che entrambi dimostrano che c'è una rinnovata coscienza civica che reclama legalità e giustizia in ogni settore, anche in quello dei beni culturali". A fargli eco la sociologa e giornalista Anita Capasso:"Questo di oggi è un evento straordinario che avviene in una città dove in questi anni c'è stato un accanimento spietato del mattone selvaggio nei confronti dei beni culturali locali. Speriamo di non vedere più chiese chiuse per mancanza di interventi: la chiesa del Purgatorio dove avveniva la cerimonia degli altari, la chiesa della Pietà e San Lazzaro, palazzo Nicotera e il complesso monumentale Antonia Maria Verna sono ancora off limits". Don Pasquale Capasso precisa:"Fra un anno riusciremo a far riaprire palazzo Nicotera che è dei proprietà della chiesa Collegiata. Per gli altri monumenti rimandiamo alla prossima amministrazione che si insedierà". E aggiunge lo storico Giovanni Villano:"In questi anni con Anita Capasso abbiamo presentato numerose denunce per frenare gli interventi di edilizia invasiva ricevendo minacce di ogni tipo. In alcuni casi siamo riusciti a far scattare le misure di salvaguardia, come per la necropoli sannitica di via Sentino, in altri no, come per palazzo Montagna abbattuto senza rispetto ". Il vescovo di Nola Beniamino Depalma continua:"E' importante che questo territorio punti sulla cultura coinvolgendo anche i privati. Per restaurare ci vogliono fondi. La cultura risveglia le coscienze, la cultura è crescita della legalità, la cultura è rispetto verso l'ambiente, verso il creato. I cittadini devono ritornare a riappropriarsi della propria città, non devono essere gli altri a decidere per le sorti del territorio". Presenti anche Antonio Esposito e Marco Casciello, entrambi fortemente impegnati per la promozione e la valorizzazione del territorio con materiale storiografico e fotografico.
Sonia Ganassi scopre il drappo Il Polittico ritrovato
Don Pasquale Capasso e l'architetto Tulliano Carpino
Foto 1: Sonia Ganassi e Anita Capasso Foto 2:Luciana Arbace, il vescovo Beniamino Depalma e l'on.Gianfranco Nappi
Gli amici Tulliano Carpino e Sonia Ganassi March 20 Sonia Ganassi inaugura il polittico dell'AnnunziataComunicato stampa Sarà il mezzosoprano di fama internazionale Sonia Ganassi ad inaugurare il polittico dell’Annunziata MARIGLIANO. Sarà il mezzosoprano di fama internazionale,Sonia Ganassi, ad inaugurare il polittico dell’Annunziata a Marigliano. La notizia arrivata nella chiesa Collegiata al primicerio parroco don Pasquale Capasso soltanto nella serata di ieri, ha emozionato i fedeli. L’artista protagonista al teatro San Carlo della Dannazione di Faust, venuta a conoscenza dell’importanza dell’evento che restituisce alla comunità un autentico capolavoro di arte quattrocentesca, sabato mattina, alle 11, sarà nella chiesa dell’Annunziata per portare il proprio omaggio e fare da testimonial all’iniziativa. Ad accompagnarla sarà la soprintendente ai beni culturali della Sardegna, Luciana Arbace. Ospiti della mattinata d’arte e cultura saranno anche l’architetto Tulliano Carpino, direttore di lavori e l’on. Gianfranco Nappi , che durante la manifestazione il parco archeologico di Marilianum, organizzata dal laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, mostrò tutta la propria sensibilità nei riguardi del patrimonio demoetnoantropologico della cittadina. Con l’inaugurazione del polittico Gianfranco Nappi rinsalda il proprio legame con Marigliano sul piano del rilancio e della valorizzazione dei beni culturali finora devastati da interventi di edilizia selvaggia. Non ultimo lo scandaloso caso di palazzo Montagna denunciato anche dal comitato Pro-borgo e dal laboratorio artistico culturale Carafa, che da più di 10 anni operano sul territorio facendo da sentinelle al patrimonio artistico e archeologico del territorio, cozzando contro l’indifferenza istituzionale. Numerose le interrogazioni parlamentari presentate dall’ex senatore Tommaso Sodano, su sollecitazione dal comitato Pro-borgo, confluito poi nel laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, per sollevare l’attenzione sulla drammatica situazione dei beni culturali locali. Il caso scandaloso del complesso religioso Antonia Maria Verna chiuso dal dopo terremoto dell’80, nonostante un finanziamento di diversi miliardi di vecchie lire che dovevano servire per la messa in sicurezza e che invece sono spariti senza muovere una pietra. Le numerose chiese chiuse per problemi statici. L’antica Marilianum venuta fuori a via Sentino e che soltanto grazie ad una denuncia della presidente del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa che inviò al soprintendente di zona le foto del sito archeologico è stata poi tutelata. “Tutti sapevano, ma nessuno parlava –afferma Anita Capasso- e intanto le ruspe andavano avanti. Conservo ancora la mail delle denunce presentate una domenica sera. Per fortuna poi la soprintendenza si portò subito sul luogo bloccando il pip per evitare ulteriori devastazioni alla necropoli ”. “ Adesso, però, si cambia rotta. “L’intervento di Gianfranco Nappi e di Sonia Ganassi a Marigliano -afferma lo storico Giovanni Villano da sempre attivo sul territorio- dimostrano che c’è una rinnovata attenzione verso questa città che ripudia gli interventi invasivi e la cementificazione selvaggia e che chiede soltanto che i propri siti archeologici vengano portati alla luce. Da oltre 10 anni imploravamo la giusta attenzione e sensibilità nei confronti del territorio”. L’inaugurazione del polittico dell’Annunziata che era stato danneggiato dalle tarme e dal tempo avvia un nuovo rinascimento per Marigliano che deve ritornare agli antichi splendori di Marilianum riappropriandosi della propria memoria e della sua identità.
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